

L’ultimo appuntamento, prima del rompete le righe, è fissato per il 24 giugno, il giorno del patrono di San Giovanni. Prima il ricevimento in Comune offerto dal sindaco Leopoldo Lucchi, poi l’amichevole contro la Fiorentina in una serata di festa con stand gastronomici allestiti all’antistadio, la banda dei bersaglieri, gli sbandieratori di Faenza e gli “sciucaren” (i virtuosi “schioccatori” di fruste) della Banda del Passatore. Madrina dell’evento è Cinzia Salvatori, campionessa di “Rischiatutto”, studentessa di Riccione e tifosissima del Cesena, la quale procede al rito dell’imposizione a tutti i giocatori del cappello (“e caplaz”) del Passatore. La partita con la formazione viola (1-1) segna un ideale passaggio di consegne, in quanto Radice, per l’ultima volta sulla panchina dei bianconeri, ha di fronte la squadra che allenerà nel prossimo campionato. In tribuna ad assistere all’incontro c’è anche il sostituito del tecnico brianzolo, Eugenio Bersellini, il quale è acclamato dai suoi nuovi tifosi.
(tratto da “Cesena Calcio, una storia unica”, Geo Edizioni”)




